VIAGGIO IN AUSTRALIA

In questo blog inserirò tutto (o quasi!) quello che mi succederà durante la mia esperienza di stage in Australia.

SYDNEY FIRST ROUND

Che citta` spettacolare! Al momento sono in un Internet Everywhere mentre gli altri andavano a scolarsi una birrozza, ma ho deciso di prendermi una pausa per poter fare un breve resoconto della mia vacanza.

Da dove cominciare? Anzitutto dall'ora pre-partenza, quando sono arrivata a casa in anticipo dal lavoro e ho trovato Helen che scolava un bicchiere di vino bianco ghiacciato. Mi ha accolta tutta triste e mi fa "I have bad news for you". Ebbene: mi aveva lavato il cellulare in lavatrice ( e non paga me lo ha pure messo nella asciugatrice). Cosi` sono partita senza cell e col morale a terra.

Il viaggio in aereo e` stato atroce: io, Chiara, Alessandra e Simona abbiamo preso il volo delle 20:45, perche` il nostro (delle 21:15) era stato cancellato. Ci e` toccato sederci in fondo vicino ai motori. Il pilota era al suo primo volo per la Virgin Blue e ha fatto dei numeri in aria irripetibili, per non parlare dell'atterraggio... Mai avevo provato una cosa del genere. Comunque siamo arrivate sane e salve in aeroporto, dove abbiamo aspettato gli altri.

L'arrivo in ostello (CB/Nomads) e` stato un po' traumatico, ma poi ci siamo spartiti bene i letti: io, Ale, Simo, Chiara, Susy e Timothy in una stanza tutti insieme, Paolo, Roberto, Daniele e Fabio in un'altra con due cinesi puzzolenti. In ostello girano tutti a piedi nudi, e la cosa mi fa ancora effetto, e` troppo sporco e c'e` la moquette dappertutto. Va beh...

Gli altri del gruppo di Sydney (Federica, Barbara, Monica, Marco, Daniel e Giulia) hanno prenotato in un altro ostello lontanissimo dal centro e molto piu` costoso. Sono soddisfatta della nostra scelta!

La prima notte abbiamo fatto un giro un po' a vuoto e siamo capitati a Kings Cross, il quartiere a luci rosse, di una tristezza incredibile, quindi ce ne siamo andati a nanna verso le tre del mattino. Ormai sono abituata a girare per ore dopo i voli aerei e la cosa non mi pesa affatto!

Il giorno dopo Federica, ormai l'organizzatrice ufficiale del gruppo, ci ha fatti camminare ininterrottamente per oltre dodici ore per tutta Sydney. Ho visto l'Opera House, il Darling Harbour, il centro, la Town Hall, Hyde Park e i vari spazi verdi intorno... Ma ora vi lascio perche` il credito sta per scadere! Andro` avanti a raccontare martedi`.

Besos a todos.

 

Ancora qualche ora...

Sono al lavoro, oggi non ho molto da fare perche`sono velocissima! Mi sono anche meritata un dolcetto (mi corrompono cosi`) chiamato Turkish Delight (prelibatezza turca), una bomba calorica piena di zucchero fuso. MMMMM!

Ieri sera Riley e sua mamma mi hanno letto i tarocchi (Tarots). Tutto bene, fino a quando esce la carta piu` importante, che indica il futuro piu` remoto: il dieci di spade. Il disegno sulla carta gia` era inquietante, rappresentava un tizio riverso a terra con dieci spade conficcate nella schiena! Pero` pare essere una carta fortunatissima, o almeno cosi` mi hanno fatto credere, che indica un cambiamento radicale in atto. Chi puo` dirlo (cito Cecilia)!

Stamattina mi sono concessa un bagno bollente pieno di schiuma, prima che si svegliassero Riley (gioca a tiro con l'arco nella doccia) e il cane. Poi sono uscita e c'era un clima fantastico. Sono arrivata al lavoro per prima e ho iniziato a spulciare la posta.

Liz mi ha detto che posso uscire prima dal lavoro perche` devo partire per Sydney (neanche stavolta ho preparato in anticipo le valigie). Mi ha anche invitata per mercoledi` 10 Agosto a una serata di gala femminista (ma questi uomini australiani dove sono?) e ha detto che paghera` lei sia la cena che l'ingresso che il taxi per tornare a casa. Non mi sembra giusto, ma e` stata irremovibile.

 

ATTESA

Ho davanti un pomeriggio e un altro giorno di lavoro prima di volare verso Sydney! Non so come far passare il tempo, continuo a guardare l'orologio, anche se di lavoro da sbrigare ce ne sarebbe parecchio! Ieri pomeriggio almeno c'era la riunione delle volontarie della YWCA come tutti i martedi` e io, che non capisco niente del loro slang e dei programmi televisivi di cui parlano, ho la scusa per abboffarmi di patatine e dolcetti e per perdere un'ora di lavoro :-).

Ieri sera noi donne (io, Ale, Giulia, Simona, Barbara, Monica, Fabri, Cristina e Federica) abbiamo fatto un aperitivo vicino a Chapel Street, la via piu` cool di Melbourne, in un locale carinissimo chiamato ETs. Ci siamo sedute su dei divanetti vicini al camino (questo vero, per fortuna) e abbiamo chiacchierato delle gite a venire.

A casa Helen e` stata simpaticissima, non la finiva di ridere, non mi lasciava piu` andare a dormire e mi ha detto che la settimana prossima vuole invitare Alessandra a cena da noi (PESCE, finalmente!). Si e` bruciata la lampadina in bagno e allora mi ha dato una torcia per farmi luce e intanto rideva, pensava che se lo avessi raccontato a mia madre avrebbe pensato che Helen fosse una pazza (ma forse non sa cosa sombiniamo a casa mia).

Oggi a pranzo ho i noodles riscaldati di ieri sera, qui sono una prelibatezza, ma non e` che mi allettino molto. Per fortuna dovrebbe venire a trovarmi Cristina e poi stasera dopo cena esco con Ale e un suo amico italiano che vive a Melbourne.

25th July

Stamattina ho incontrato Alessandra alla solita rotonda vicino a casa nostra e siamo andate in treno in centro. Li' abbiamo chiacchierato tantissimo e poi abbiamo incontrato Simona e Chiara per andare insieme in agenzia. Ebbene si`, abbiamo prenotato un volo per Sydney.

Partiremo giovedi` sera con l'aereo alle 21 (un'ora e mezzo di viaggio), staremo in un ostello chiamato "Nomads" (un nome, un programma) e torneremo lunedi` alle 23.45. Per fortuna abitiamo tutte vicine, quindi prenderemo un taxi e divideremo, perche` gli autobus per l'aeroporto sono very expensive.

Abbiamo speso pochissimo, c'era una mega offerta, per cui il totale ammonta a circa 120 euro (alloggio compreso). Adesso io sto puntando Camberra e Phillip Island, Chiara la Tasmania e Simona il deserto. Il problema e` che vorrei anche avere un po' di tempo per visitare bene Melbourne, che comunque merita la sosta.

Mi sono fatta un giretto per l'Ian Potter Centre dove c'e` una parte della NGV (National Gallery of Victoria) e ho visto una mostra sull'arte degli aborigeni. Mi sentivo in pace: tutti quei puntini e quelle linee affastellatti, opere che ricordano l'arte astratta, l'op art e l'arte povera. Che spettacolo! Poi due deficienti vengono sgridate dal custode per aver fatto delle foto. Indovinate un po'? Erano italiane...

Ora qui in Australia sono solo le tre del pomeriggio, non so cosa fare perche` ieri mi ha scritto solo Cecilia dell' Universita`, quindi dopo averle risposto credo che faro' un giretto in cerca di cibo.

Cheers.

GIORNATA IMPEGNATIVA (Sunday 24th July)

 

(Cerco di scrivere, ma nel frattempo e` in corso una lezione di economia tenuta da una cinese che urla e parla malissimo inglese, quindi perdonatemi per quello che ne verra` fuori).

A parte il giretto sulla spiaggia e al mercatino, per pranzo ho incontrato Chiara e simao andate insieme a vedere la Old Melbourne Gaol, l'antica prigione australiana, costruita nel 1841. Fu teatro di 135 impiccagioni, tra cui quella del famoso bandito Ned Kelly. Oggi e` possibile visitare le celle, disposte su tre piani: sono veramente tetre e piccolissime, addirittura qualcuno ha avuto la brillante idea di inserire dei manichini che rappresentano i carcerati, con tanto di "arredamento" e di scarafaggi e cavallette sul pavimento. Inoltre vi sono raccolte storie di celebri criminali e delitti (gia` conoscete la mia passione per questi argomenti), maschere della morte e strumenti di punizione corporale. I carcerati restavano in isolamento 23 ore al giorno, indossando un cappuccio bianco e dovevano rigidamente osservare la regola del silenzio. La prigione e` stata chiusa nel 1929, ma e` ancora possibile vedere il patibolo e leggere i reperti e i documenti delle varie esecuzioni. Fa molto effetto, soprattutto se si pensa che alla sera questi pazzi australiani organizzano delle "escursioni" nella Gaol a lume di candela e alcuni attori mettono in scena la vita nel carcere. Non fa per me!

La tappa successiva e' stata la State Library of Victoria, l'enorme biblioteca fondata nel 1854, dove sono oggi raccolti oltre due milioni di libri. E' un edificio fantastico, molto suggestivo, e le sale lettura sono affollate da giovani (altro che alla Sormani!). Ma soprattutto al secondo piano c'e` una vasta sala dedicata a quadri raffiguranti la citta` di Melbourne nei secoli e  i ritratti di importanti personaggi politici (che poi sono gli stessi che hanno dato il loro nome alle strade metropolitane). Al terzo piano, il mio sogno: un'intero spazio riservato soltanto ai giocatori di scacchi!

Dopo un pranzo a base di pollo da Nando's, io e Chiara siamo andate sulle Rialto Towers all'Observation Deck, il piu` alto edificio dell'emisfero australe (253 mt!!!!!!!!!!!!!!!!). L'Observation Deck e` al cinquantacinquesimo piano e l'ascensore ci mette solo 38 secondi a salire! E` pazzesco. Da li` si ha una panoramica della citta` a 360 gradi: e` organizzatissimo, ci sono anche delle mappe che spiegano cosa stiamo vedendo dall'alto. Si vede persino St Kilda, dove vivo io! Siamo uscite pure sul balcone (era riparato da grate molto sicure), ma c'era un vento pazzesco e la sensazione stessa di dominare il mondo cosi` dall'alto faceva impressione. Mi sono venuti in mente quei disperati che si gettavano dalle Twin Towers... la morte peggiore, posso immaginare.

Scese dal grattacielo abbiamo assistito a un filmato di venti minuti nel Rialto Vision Theatre che mostrava tutte le cose che e` possibile visistare a Melbourne e dintorni. Ci siamo rese conto che non abbiamo cosi` tanto tempo, e chissa` quando e se torneremo mai qui. Voglio assolutamente comprare il DVD di questo filmato, era fatto benissimo e mostrava l'essenziale, purtroppo era esaurito e devo aspettare due settimane per la seconda ristampa. Vabbe'.

Alla sera abbiamo raggiunto parte degli altri in un locale dove suonavano Jazz a St Kilda, e per la prima volta sono tornata a casa in autobus (con Ale e Chiara). Ho avuto una bella conversazione con Helen, che mi ha detto che sono molto educata e carina, poi ho ricevuto un messaggio di Vance, l'unico australiano della mia eta` che ho conosciuto. Bella giornata!

DOMENICA IN SPIAGGIA

Sabato sera sono andata con Chiara a Southbank, sulla riva del fiume Yarra, da dove si vede lo skyline. Volevamo fare un po' di foto, ma non venivano bene, erano tutte mosse senza flash. Allora ho prestato la mia testa per fare da cavalletto, ma il vento continuava a spostarmi i capelli davanti all'obiettivo, quindi non siamo riuscite a farne. Abbiamo cenato in un bel locale, mangiando del buon pesce a poco. Pero' siamo tornate a casa presto perche` eravamo stanche e in piu` qui si rischia sempre di restare a piedi perche` di notte a parte i treni (che per me sono scomodissimi) non ci sono altri mezzi di trasporto. Ovviamente escludo il taxi, perche` venerdi` sera abbiamo speso un patrimonio per fare solo pochi kilometri.

Ho tracorso il mio sabato sera a vedere "Wonderboys" sul canale 9 (ma non capivo granche`) e a leggere "Non buttiamoci giu`" di Nick Hornby, come al solito divertentissimo, nonostante il tema un po' macabro. Se finisco tutti i libri che mi sono portata dietro ho deciso di comprare il nuovo Harry Potter in inglese (sempre che qualcuno non me lo regali in italiano, ma in tal caso avvisate!).

Stamattina mi sono svegliata presto e sono andata in spiaggia. La sabbia e` finissima, il mare limpido e ci sono un sacco di palme e cespugli. Niente male. Peccato per il vento, che quasi mi buttava per terra.

Ho fatto una passeggiata sul molo e qualche foto, ma niente di speciale. Ho girato un po' nei giardini comunali di St Kilda e ho trovato il famoso monumento ai caduti.

Sul lungomare c'era un piccolo mercatino di souvenir e articoli australiani e mi sono fatta un giro. C'era un banchetto molto folkloristico in cui assemblavano dei quadretti con le foto dei tuoi avi e del transatlantico con cui emigrarono in Australia. Davvero triste, a pensarci bene. Qui e` bellissimo, ma l'idea di lasciare tutti i miei affetti in Italia mi spaventa davvero.

Oggi pomeriggio ho intenzione di visitare qualche meta turistica tipo la piu' antica prigione di Melbourne o il giardino botanico piu' grande dell'Australia, giusto per dire che ogni tanto faccio qualcosa anch'io.

Baci e see you soon.

sabato 23/07

e` un po' che non scrivo, soprattutto per motivi di tempo.

Ieri sono andata con Cristina e Fabri nel piu` grande centro commerciale australiano, Chadstone, ed e` stato splendido, anche se in cinque ore ne abbiamo girato solo un quarto! mi sono comprata una giacca elegante e in cardigan da Endless Spirit, per poi scoprire che erano made in China!

Alla sera siamo andati tutti (circa venti persone) a una festa underground in Croft Alley, una viuzza molto imboscata e difficile da raggiungere. Il licale era piccolino, su tre piani, e arredato come un ospedale psichiatrico> i cocktail venivano serviti in ampolle da laboratorio, i bagni erano arredati con dei lettini con le cinghie e delle sedie a rotelle, ogni cosa era asettica e veramente delirante. La musica era hip hop old school (cosi` mi ha detto un tizio, anche se a me non sembrava, ma... whatever!) e mi sono molto divertita.

Gli altri poi volevano andare a ballare in discoteca (immaginate la mia gioia) e cosi` siamo andati in un locale chiamato Icon, brutto, pieno di gente e con musica ATROCE. Sono stata seduta tutta la sera su una panca, finche` anche Chiara mi ha detto che pure lei si stava rompendo, cosi` abbiamo preso un taxi e siamo filate a casa). Per fortuna abito piu` o meno vicino a Paolo, Alessandra, Simona e Chiara, cosi` per tornare alla sera non dovremmo avere problemi.

Oggi tutto sembra andarmi di sfiga:

1) Helen non mi ha preparato ne` pranzo ne` cena e mi ha mollata a casa da sola

2) arrivata alla fermata del tram (venti minuti a piedi) mi accorgo di aver dimenticato l'abbonamento a casa (qui va convalidato sempre), e allora ho speso 6 dollari per un giornaliero

3) sul tram una signora anziana ha iniziato a parlarmi con gentilezza, poi mi ha chiesto se quel tram andava nello spazio... era fuori di testa, all'inizio mi veniva da ridere, poi invece mi ha messo una gran tristezza, perche` ho riflettuto su quanto sia grande Melbourne e su quanto lontani fossero i miei affetti

4) arrivata in Universita` ho trovato le aule computer chiuse e mi sentivo davvero triste. Alla fine pero` ho trovato un computer tutto scassato (cigolano la "e" e la barra spaziatrice, ma chissene) e mi sono messa a scrivere e-mail a raffica.

Ora vorrei farvi vedere qualche immagine di casa mia, in Addison Street. E` vicina alla spiaggia e si trova nel quartiere degli artisti, Elwood: qui abitano molti musicisti e attori televisivi (pare che lunedi` Helen inviti a cena uno dei personaggi di "Neighbours", la piu` famosa soap australiana, che e` il papa` di un compagno di classe di Riley). Per vedere le immagini guardate nella sezione di destra del blog, cerco di caricarle sul fotoblog: altrimenti quando tornero` a casa, ovvero tra 65 giorni!

bye bye

 

ANCORA LAVORO

Sto sclerando da stamattina per trovare qualcuno che stampi magliette qui in Australia ripettando i dettami no swear... ovvero senza sfruttamento dei lavoratori.

Non ho trovato niente, a parte il fornitore dell'anno scorso, e Liz mi uccidera`.

Pero` sono riuscita a mettere le mie foto sulla chiavetta e presto le pubblichero`.

CHEERS. Chiara

Al lavoro

Sono alla scrivania (non la mia perche` il computer e` rotto), ho pranzato con Yuki (il suo nome in giapponese vuol dire NEVE) eho avuto un invito a una serata femminista ad Agosto, cui dovro` per forza partecipare per incrementare il numero di ore di lavoro.

Sono un po' in crisi, se non si fosse capito. Stasera gli altri vanno a cena fuori ma io impiego un'ora e passa per tornare a casa e non faccio in tempo a raggiungerli dopo il lavoro.

Ho fatto qualche foto alla mia casetta, visto che a Melbourne non riesco quasi mai ad andare, ma non ho tempo di andare in Universita` per trasferirle sul blog, magari ci penso domani, oggi di sicuro NO.

Certo che studiare e` davvero molto piu` facile che non lavorare, e rendersene conto dopo soli due giorni di lavoro e` disarmante. Pero` per il resto sto abbastanza bene e se tutto procede per il meglio Sabato andro` a fare shopping (gli altri pensano a un viaggio, ma io non sono ancora riuscita a vedere Melbourne!).

Vi bacio tutti e vi saluto (mancano 54 minuti alla fine del lavoro).

Primo giorno di lavoro

Lunedi`sera sono uscita con Fabri e Cristina e siamo andate a cena in un ristorante messicano, poi ho dormito a Gardener (il quartire dei ricconi) a casa di Cri.

Ho iniziato a lavorare alla YWCA stamattina e sono veramente stanca! Ho una mia scrivania e un mio computer, ma per adesso non ho fatto granche`.

La ragazza che supervisiona il mio lavoro, Liz, mi ha fatto fare un giro dell'edificio: noi siamo al terzo piano, al piano terra ci sono il bar Cafe` Y , il negozio di abiti per neonati Design Y e la Conference Hall (ENORME!), al secondo piano lo spazio per le attivita` artistiche e ricreative, mentre dal quarto all'ottavo piano ci sono le stanze dell'Hotel Y, davvero belle, pulite ed economiche.

Liz mi ha portata al bar e mi ha offerto un fantastico cappuccino, poi mi ha dato tutto il materiale informativo da leggere e mi ha lasciata libera di navigare su Internet, anche se avevo poco tempo.

Nella pausa pranzo sono andata con Yuki (la cinese) al Victoria Market, che e` un mercato coperto enorme, del tipo di quello di Budapest. Ho mangiato due slices, tortine di riso, verdura e carne.

Il pomeriggio e` stato massacrante perche` dovevo far finta di lavorare, ma avevo gia` finito tutto! Alle 15.30 Liz e Yuki mi hanno portata al secondo piano dove ogni martedi` le insegnanti e le volontarie si ritrovano per parlare di argomenti "seri": tema del momento IL GRANDE FRATELLO e COME VESTIRSI PER UN PARTY ANNI OTTANTA! E` stato il momento piu` massacrante della giornata, perche`parlavano tutte in slang e mi sembrava che quando si rivolgevano a me parlavano rallentate come si fa con i cretini... comunque sono tutte carinissime e mi hanno offerto una super merenda!

Chissa` come andra` domani!

 

ECCOMI

ciao a tutti. sono sana salva e felice, l'unico problema e^ che non ho molto tempo per scrivere e quindi devo sintetizzare al massimo.

viaggio divertente e per niente faticoso con scali a Roma, Dubai e Singapore. A Melbourne fa molto freddo, le case non sono riscaldate, ma me la spasso e i miei compagni di viaggio sono simpatici.

mi mancate tutti ma penso proprio che due mesi voleranno.

la mia nuova famiglia e^ composta da Helen Ericson, designer di 45 anni, un bambino di sette anni, Riley (che non ho ancora conosciuto), e un cane tipo quello dell'Ale (Toki?) che si chiama Mr. Coleman ed e^ dolcissimo e affettuoso, mi lecca e vuole sempre giocare. La casa e^ piccolina ma confortevole, mangio malsano ma mi sto trattenendo.\Vivo a Elwood vicino a St. Kilda, che e^ un paesino di mare super con una nightlife da paura e un locale per concerti dove suonano un sacco di gruppi metal, punk e rock anche famosi. Chissa^ che non arrivino i Sentenced! O magari i Korn... vabbe^ basta sparar cazzate.

La prima nottew abbiamo dormito in uno squallidissimo motel vicino al casino e visto che io e la mia compagna di stanza, Chiara, non avevamo sonno siamo uscite fino alle cinque e mezza e abbiamo conosciuto un australiano carino di 23 anni, Vance, che studia quello che faccio io e ci ha offerto da bere e mangiare.\

non ho parole e^ tutto indescrivibile!

Sono un po' in culo ai lupi ma vivo vicino ad altri ragazzi e mi trovo molto bene.

Ah, per la cronaca gli australiani guidano a destra come gli inglesi e Helen mi ha fatto rischiare quattro volte un tamponamento nel giro di quindici minuti e^ una oazza ma sta bene cosi^.

A Melbourne la mia scheda vodafone non va e ho preso un cell Optus nr. 0431221952 adesso vedo come organizzarmi e cerco di chiamarvi.

baci a tutti e a tupolev soprattutto. BYE

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BUONE VACANZE A TUTTI!

MENO CINQUE!!

Mancano solo cinque giorni alla partenza! Per oltre un mese non mi sono preoccupata di nulla, ora invece vengo assalita da ansie inutili e assolutamente ingiustificate. Prima di tutto ho paura di annoiarmi durante le 23 ore di volo. Il fatto che i miei compagni di viaggio siano tutti dei ricconi figli-di-papà certo non mi aiuta molto, anche se, per quanto ne so io, potrebbero rivelarsi persone simpatiche e disponibili. Ad aggravare il tutto ci si mettono tutta una serie di problemi legati alla mia situazione economica e affettiva attuale, che non mi lasciano proprio partire serena. Poi il fattore clima: là è inverno e si GELA. E la famiglia che mi ospiterà? E' in assoluto il mio primo allontanamento da casa per così tanto tempo! Certo, vivo da sola, ma non mi è mai capitato di restare fisicamente distante dagli affetti per più di tre settimane, e soprattutto non sono mai stata dall'altra parte del mondo! In realtà in situazioni simili, quando parto agitata e paranoiata mi si prospettano momenti migliori rispetto a quando parto colma di aspettative e sogni, che poi puntualmente si infrangono. Speriamo!